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Pellegrinaggio notturno

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Ho accettato entusiasticamente la sfida. D'altra parte avrei sempre voluto andare a Loreto, ma è nel periodo della fienagione e moglie e figlio hanno bisogno di me (in piena forma…). Non avevo mai camminato di notte in 66 anni. Mi ero preparato: Lago di Varese e altre 2 uscite. Muscoli e articolazioni funzionano come orologi, grazie alla bicicletta. Per i piedi non si può pretendere che 3 allenamenti facciano miracoli. Pensavo che il primo pezzo (diciamo fino al ponte di Sordevolo) fosse noiosissimo. Invece sono arrivato senza accorgermi al Santuario di Graglia (ore 2, 12mo km). Eravamo una processione abbastanza ordinata, fresca, e gli ausili acustici funzionavano più che bene. Poi, appena prima di arrivare alla Bossola, i piedi hanno incominciato a tradirmi e ho perso l'interesse per la strada e il modo ordinato di percorrerla: mi interessava solo "tenere duro". La parte Bossola/ponte Elvo é stata difficile. A un certo punto - era buio - ho incontrato l...

Along the Jordan river – Terrasanta 11-15 novembre 2019

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11 novembre 2019 Pollone (BI). Sveglia alle 3,30. Recuperati Maria e Edo. Parcheggio in Seminario. Passeggiatina fino al Bersagliere. Pullman verde con il Vescovo e don Massimo. Trasferimento a Malpensa. Si fanno le prime conoscenze. Operazione di imbarco non troppo complicate, tenendo conto anche del numero: 170. Volo piacevole sopra l'Albania, la Macedonia e le Isole Greche. Un fracco di preti. Età media partecipanti la mia! Forse qualcosa di più... Arrivo a Tel Aviv in perfetto orario. Fuori faceva più caldo che da noi in estate. Ho messo giacca a vento e maglia nella valigia, quando l'ho recuperata... Viaggio in pullman a Nazareth (102 km) un po' lungo per via del traffico. Autostrada a 4 corsie ma, se ho capito bene, max 70 km/h. Nazareth è su una collina - anche ripida - e guarda una grande pianura e il monte Tabor. Nuovo passeggiata per la Basilica dell'Annunciazione e Messa nella chiesa a fianco dedicata a San Giuseppe ( Sancte Joseph, ora pro nobis ...

Ignoranti ed empi

…Per chi ha taciuto a lungo, un qualunque pubblico basta... La superiora, costretta di solito al bavaglio del silenzio e col serbatoio pieno fuor di misura, s'alzò ed esclamò colla irruenza d'una chiusa che venga alzata: «Ho alla mia destra Benedetto e alla mia sinistra Bernardo. Chi è Bernardo? È il primo abate di Clairvaux; Fontaines, in Borgogna, è il benedetto paese che lo vide nascere. Suo padre si chiamava Tigellino e sua madre Alezia. Esordì a Cîteaux, per finire a Clairvaux, fu ordinato abate dal vescovo di Châlon-sur-Saône, Guglielmo di Champeaux, ebbe settecento novizi e fondò centosessanta monasteri; abbatté Abelardo al concilio di Sens, nel 1140, e Pietro di Bruys ed Enrico, suo discepolo, e un'altra specie di fuorviati, che si chiamavano gli Apostolici; confuse Arnaldo da Brescia, fulminò il monaco Raul, l'uccisore dei giudei, dominò nel 1148 il concilio di Reims, fece condannare Gilberto della Porée, vescovo di Poitiers, fece condannare Eone della Stella...

Rima, Walser dorf

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Vi racconto. Questa primavera trovo per strada un amico che non vedevo da decenni. Alla soglia dei 70 anni in piena forma. Vedovo e separato, oggi "fidanzato", ma ognidun ca sua  (non convivente), parole sue. Ci raccontiamo un po' e salta fuori che passa diversi mesi all'anno a Rima    (VC)! Un ora e un quarto da Biella, anche i nostri vicini hanno casa lì. Ci sono stato una volta sola. Visita frettolosa con la moglie. Villaggio Walser alla testata di una valle laterale della Valsesia, a 1.400 m. Non mi era parso niente di speciale, posto da milioni di tonnellate di neve e poco sole d’inverno, però non potevo dire... Al vecchio amico faccio una mezza promessa: questa estate vengo a trovarti, con la bici, almeno tutto il tragitto che parte dal paese di Balmuccia: 19 km di salita, quasi 900 m di dislivello… Avrò fatto il bauscia? Sarò capace? Con l'ingresso in pensione, paradossalmente, sono andato in bicicletta m...

Lettera a sposa

Cara A, una lettera è il mio modestissimo pensiero. Prendo l'occasione per dirti (senza pretesa) come affronto la realtà – quindi anche il matrimonio -, con la presunzione che possa interessarti e, magari, servire anche a te. Un giorno, alla macchina del caffè, qualcuno ha detto che la scelta di destra era riservata al prodotto “equo-solidale”. Ti sei rivolta a me dicendo che avrei dovuto consumare quello: sono rimasto molto colpito, ma non ho capito perchè. Ci ho pensato. Forse perchè sai che sono cattolico “impegnato”? Questi dovrebbero avere una particolare sensibilità per queste cose. Io, di sicuro, non ce l'ho. Ho ripensato alla mia storia, a quanto mi convince, mi sono venute alla mente 2 “parabole”. Nessuna delle due è farina del mio sacco, le ho sentite in modi e tempi diversi e cerco di coniugarle. La prima è quella del neonato che finisce in un'isola deserta. In qualche modo sopravvive e diventa adolescente: si ricorda solo di aver conosciuto l...